Cosa vedere in Sila

Se non l’avete mai fatto, dovete almeno una volta nella vita visitare il parco della Sila in Calabria. Si tratta, per chi non lo sapesse, di una stupenda ed enorme area che si estende tra i territori di Crotone, Cosenza, Reggio Calabria e Catanzaro.

Storia

E’ diventato Parco Nazionale nel lontano 1968, ma le tracce più antiche di presenza dell’uomo risalgono nientemeno che al 3500 avanti Cristo: sono stati trovati, infatti, dei resti di un villaggio del neolitico, nei pressi del lago Cecita. Durante la dominazione bizantina, il parco divenne una vera e propria dimora per i monaci che venivano dai Balcani e dalla Grecia, i famosi basiliani, i quali misero su dei cenobi che sono rimasti praticamente intatti ancora oggi. Successivamente, con i normanni, si poté assistere ad altre opere rilevanti.

Territorio

Il parco della Sila comprende ben 25 siti di interesse Comunitario, all’interno dell’area protetta, un sito di interesse nazionale e ben 3 zone di Protezione speciale: si tratta di tutte aree soggette a tutela da parte dello Stato e che sono inserite nella Rete Europea Natura 2000, che si occupa della protezione e della salvaguardia di aree di questo tipo.

Il parco è straordinario per come è conformato: il massiccio montuoso si alza sul Mediterraneo ed è ricco di foreste, fiumi, cascate e vari borghi antichi. Un’infinità di testimonianze storiche, dei popoli che vi hanno soggiornato, per un’area che si estende per ben 73 mila ettari: come detto, vengono coinvolte le provincie di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria, ma vengono difatti inglobati ben 21 Comuni che fanno capo a queste provincie.

Ma cosa c’è da vedere e da fare nel parco della Sila?

A parte il discorso storico e naturalistico, di rilevanza mondiale, concretamente nel parco possiamo assistere ai resti di alcuni piccoli borghi, dei centri abitati che difatti sono costruiti lungo tutta l’area: è fantastico poter notare facilmente come alcune strutture siano antichissime, alternate ad altre più moderne. La porta della Sila è Acri, un borgo situato su un altipiano, in provincia di Cosenza, dove è possibile poter visitare le rovine di un castello feudale magnifico, Palazzo Sanseverino-Falcone. E non solo. Si può visitare anche Palazzo Spezzano e Palazzo Julia. Magnifica è poi la basilica del Beato Angelo, nei pressi del convento dei Cappuccini. L’antico borgo di Acerenthia, vi lascerà di stucco per tutte le bellezze medievali.

Tante attività

Nel parco della Sila si possono svolgere tantissime attività diverse. Sono territori adatti particolarmente al trekking, specialmente durante le belle stagioni. Si possono raccogliere dei funghi, alcuni di essi anche molto pregiati, ma non solo, anche castagne e tantissimi frutti che il bosco riesce a donare. Nell’area si possono, poi, noleggiare delle biciclette per delle passeggiate molto accattivanti e divertenti, e c’è anche la possibilità di girare alcuni territori del parco a cavallo. Non è tutto. La pesca è concessa in alcuni laghi, come Cecita e Arvo, mentre si può anche cimentarsi nell’attività di canottaggio e affittare delle canoe. Ma non soltanto durante la bella stagione questo parco è meta di tanti visitatori. Durante l’inverno, infatti, vengono attrezzati alcuni impianti su alcune aree, che diventano piste di fondo particolarmente interessanti. Sono persino presenti alcune piste di bob! Poiché nel parco sono presenti tantissimi animali appartenenti alle specie più disparate, nel parco è particolarmente consigliata l’attività di birdwatching: tante sono le specie di uccelli che si possono scorgere, come il falco migratore, le poiane, le upupe e diverse specie di barbagianni. Il parco è davvero ricco di fauna e una visita può trasformarsi in un’esperienza davvero speciale. Insomma, nel parco della Sila ce n’è davvero per tutti i gusti!

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